Attività

MC Studio Legale Associato svolge attività di consulenza ed assistenza stragiudiziale e giudiziale nel campo del diritto civile, penale, amministrativo e tributario.

In particolare, rappresenta e tutela enti pubblici ed ecclesiastici, enti no profit, imprese di assicurazioni, aziende nazionali e multinazionali, società commerciali di grandi, medie e piccole dimensioni, ospedali ed altre strutture sanitarie pubbliche e private, studi professionali, privati.  

Si occupa, prevalentemente, delle seguenti materie:

-diritto della pandemia

-diritto delle imprese, diritto industriale, della proprietà intellettuale e dello spettacolo

-due diligence aziendali in area legale ed operazioni societarie straordinarie

-diritto del lavoro e d’agenzia, sicurezza sul lavoro, diritto successorio, diritto immobiliare, locatizio, condominiale, appalti privati

-diritto civile, concordatario e canonico, riorganizzazione e gestione delle problematiche specifiche degli enti ecclesiastici

-responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale (in particolare, responsabilità di impresa, del medico e della struttura sanitaria, del professionista, dell’appaltatore)

-recupero dei crediti aziendali e professionali, diritto fallimentare e concorsuale

-diritto penale classico e economico (penale tributario, commerciale, societario)

-assistenza e difesa di persone giuridiche ed enti nel processo ai sensi del D.Lgs 231/2001, costruzione di modelli organizzativi 231 e con anche ruolo di componente ODV

-consulenza e assistenza in materia del diritto di protezione dei dati personali (GDPR, con anche ruolo di DPO)

Organizza e partecipa continuativamente a convegni e seminari di settore.

 

 

 

 

News dello studio

giu21

21/06/2021

I CHIARIMENTI DEL GARANTE PRIVACY SUL DPO

Sin da prima che il Regolamento (UE) 2016/679 iniziasse a dispiegare i suoi effetti (25 maggio 2018), l’Autorità Garante della Privacy ha dedicato grande attenzione al tema del Responsabile

giu1

01/06/2021

CONSENSO INFORMATO: NIENTE RISARCIMENTO DANNI SE IL PAZIENTE NON DIMOSTRA CHE AVREBBE RIFIUTATO L'INTERVENTO

Con la recente ordinanza n.12593 del 12 maggio 2021, la Corte di Cassazione Civile torna a pronunciarsi su un caso di risarcimento danni dovuto da mancanza di informazione o, meglio, da violazione del

mag18

18/05/2021

LA CORTE COSTITUZIONALE RIALLINEA LA RIFORMA FORNERO AL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA

Con la recente pronunzia n.59 depositata il 1 aprile 2021, la Corte Costituzionale accoglie i rilievi di sospetta incostituzionalità formulati dal Tribunale di Ravenna sull’ art.18 della